
Nel 1925, Parigi diventa la capitale di una nuova arte di vivere. L’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative rivela al mondo un’estetica moderna in cui geometria, luce e lusso si fondono in una nuova armonia: l’Art Déco.
Fedele alla propria eredità, ma rivolta al suo tempo, la Maison Oriza L. Legrand celebra questa rinascita artistica attraverso la Collezione Art-Déco 1925.
Su ogni flacone appare una placca d’oro finemente cesellata, sulla quale tre figure mitologiche vegliano sullo spirito del profumo.
La prima è Venere, eterna dea della bellezza. Avvolta nella grazia dell’antichità, incarna la femminilità sovrana e l’eleganza senza tempo. Nell’universo di Oriza, Venere ricorda che ogni creazione profumata nasce da un ideale di bellezza — lo stesso che ispirò le corti reali e i salotti più raffinati.
La seconda figura è Aura, ninfa della brezza leggera. Il suo velo sembra fluttuare nell’aria, come un soffio invisibile carico di fiori e d’incenso. Rappresenta la natura stessa del profumo: una presenza impalpabile che attraversa lo spazio e permane nella memoria.
La terza è Peitho, dea del fascino e della persuasione. Simboleggia l’arte sottile di sedurre con eleganza. Perché l’alta profumeria, come Peitho, agisce in silenzio: avvolge, suggerisce e lascia dietro di sé un’impressione indimenticabile.
Riunite su questo prezioso medaglione, Venere, Aura e Peitho compongono la trilogia perfetta del profumo:
la Bellezza che ispira, il Soffio che diffonde, la Seduzione che conquista.
Così, la Collezione Art-Déco 1925 incarna la rara alleanza tra arte e profumo — una visione in cui la modernità degli Anni Folli incontra l’eternità dei miti.
Ogni flacone diventa così un oggetto d’arte, e ogni profumo una promessa di eleganza e mistero.