
Le carte da bruciare sono una delle arti più antiche e raffinate della profumeria d’interni. Nel XIX secolo, molto prima dell’invenzione delle candele profumate e dei diffusori a bastoncini, erano le sottili lamelle di carta assorbente impregnate di profumo bruciate a imbalsamare i salotti, i boudoir e le camere da letto. Il fumo profumato, leggero ed effimero, risanava l’aria rivesendola di una scia delicata. La Maison Oriza L. Legrand perpetua questa tradizione dal 1886, data in cui depositò questo modello nel mondo intero.
Ogni libretto contiene 60 lamelle di carta assorbente profumata. Le si brucia in sottili strisce per profumare istantaneamente una stanza, le si infilano nei cassetti e negli armadi per imbalsamare durevolmente la biancheria, le si dimenticano in fondo a una borsa per profumarne il contenuto, o le si usano come carta da lettere per scrivere missive e poesie profumate al lume di una candela.